Napoli Capitale mondiale del crowdfunding, perché no?

Il Crowdfunding è un formidabile strumento di creazione di massa. Roberto Esse con questa affermazione ne dischiude tutta la potenza. Potenza creativa, generativa ed aggregativa. Questo è uno dei pochi strumenti dove il risultato finale è maggiore della somma delle parti che lo compongono.
E’ per questo che me ne sono innamorato. Che sia sociale, professionale, economico oppure egoistico, qualunque progetto può essere finanziato, a patto di avere una comunità che ti sostiene.
Creatività, relazioni e comunità queste le parole chiave del successo. Napoli è universalmente riconosciuta come una città ricca di creatività, nella quale si viene immersi in relazioni intense ed avvolti  in una delle comunità più numerose al mondo. Basti pensare che il Napoli calcio è la 3 squadra più seguita nei cinque continenti.
Questi solo alcuni esempi di esperienze di successo napoletane finanziate grazie al crowdfunding.
Napoli può quindi a buon diritto sognare di diventarlo, e “se puoi sognarlo, puoi farlo”
Con questo obiettivo da un anno e mezzo, ricerco, analizzo e modello tanti casi di successo, ed altrettanti di insuccesso, di campagne di crowdfunding. Da queste lunghe analisi ho estratto un modello che abbiamo deciso di presentare al pubblico lo scorso 13 settembre. Questo è stato un importante banco di prova per il progetto Napoli Capitale. Il crowdfunding è uno strumento ancora molto d’avanguardia, il grande pubblico non lo conosce e non se ne parla nei termini corretti, a mio avviso.
Iniziata la fase di comunicazione dell’evento invece inizia un percorso magico. Molti amici si appassionano al tema, tra cui Vincenzo Moretti, che racconta sulle pagine del Sole 24 ore la nascita del progetto.
In soli 3 giorni circa 100 persone si iscrivono all’incontro, grazie anche al partner Legacoop Campania. Una platea ricca di persone attente, vogliose di comprendere, attive e partecipative. Una gran bella giornata.
Qui puoi trovare il resoconto.
Via via che il tempo passava sentivo nella sala la sintonizzazione sul giusto canale, quello della voglia di fare,  di cooperare, di sorridere e guardare con fiducia al domani. Una gran bella energia. Come per incanto il progetto di Napoli Capitale si componeva del nuovo tassello, quello più complesso, la Comunità. Per meglio dire si fondevano le comunità. Quella civile, quella amministrativa e quella produttiva. Evento assolutamente fuori dal comune.
Ora e’ il momento dell”azione, sono già arrivati i primi progetti sui quali lavorare… ma questo è un altro post.
La cosa che ricorderò con maggior emozione è stato invece il commento di due ragazzi al termine dell”incontro, si sono guardati negli occhi ed hanno detto “wuagliuù se po ffà “.
Si wuagliù, se po ffà!
Ora è il momento di tornare a vivere a Napoli.
Immagine anteprima YouTube

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