Il Crowdfunding è una colletta.

La colletta può rilanciare l’economia e sostenere il sociale

la nostra natura umana ci ha abituati a sostenere cause e richieste di aiuto per la realizzazione di progetti.  Insieme, donando piccole somme, si sono nel tempo sostenute battaglie importanti. Su questo principio si fonda il moderno finanziamento dal basso, noto come “Crowdfunding” letteralmente finanziamento dalla folla. Il termine è stato coniato nel 2006 ma i concetti sono molto antichi e si rifanno alla raccolta fondi che hanno consentito nei secoli passati la realizzazione di importanti progetti. La novità è la crescita e l’uso massificato dei social media e di internet che hanno reso più veloce il diffondersi di informazione e la relazione con un pubblico più ampio. Cio’ ha reso più semplice e sicuro anche poter inviare contributi attraverso l’uso di carte di credito o bonifici.

Crescono le piattaforme e l’impiego del Crowdfunding per lo sviluppo di progetti. Ma non tutti riescono a realizzare i loro obiettivi. Perché?

Sembra tutto così semplice. Ideare una presentazione, realizzare un video, caricarlo in una piattaforma.

Cosa c’è che non va?

L’elemento da considerare è che ogni strumento ha le sue regole che sono diverse da quelle del marketing. Il principio non è la vendita ma la condivisione e lo sviluppo delle relazioni con la comunità che ci segue. La comunità, ovvero la folla, ci sostiene se crede in noi, se il messaggio che leggono è coerente con la storia personale di chi lo espone e se si sente parte del progetto. E’ il caso del progettoDona un sorriso ai bambini dei reparti oncologici che ha visto protagonista Dottor Sorriso Onlus per finanziare  visite per 6 mesi nei due reparti Clinica De Marchi e Ospedale Niguarda di Milano. Il progetto, realizzato secondo una logica di reciprocità ha ottenuto il finanziamento richiesto nella piattaforma “Rete del dono”. Quali sono stati gli elementi principali che hanno aiutato a realizzare questa colletta?  Chi ha fatto la richiesta, ovvero l’onlus ha da tempo un immagine consolidata e coerente di impegno nel settore dell’assistenza ai bambini oncologici alla quale si è sommata la chiarezza della richiesta. Le persone che hanno ricevuto il messaggio hanno compreso, in modo semplice e diretto cosa Dottor Sorriso Onlus chiedeva e perché venivano richieste delle somme.

Diversamente, altri casi non hanno avuto lo stesso successo seppur meritevoli nelle cause. Per questo motivo ci siamo impegnati a comprendere il perché uno strumento così antico come la colletta modernizzata attraverso il Crowdfunding non sempre produca il giusto messaggio. Abbiamo analizzato oltre 800 casi di richieste non soddisfatte e 400 soddisfatte, per comprenderne i fattori critici di successo. Da qui abbiamo creato un protocollo di regole da seguire. Questo è il training che proponiamo per realizzare campagne di Crowdfunding ed aiutare le persone a realizzare i loro progetti.

Scrivi a maurizioimparato@gmail.com per avere le date dei prossimi training per finanziare il tuo sogno.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: