E se la nuova impresa gastronomica nasce con il Crowdfunding

di Anna Ruggiero

Anche in dispensa ci si incontra con il crowdfunding, ovvero con la moderna colletta, per dare un’opportunità reale ed immediata ad un progetto, confrontarsi con gli altri e promuoversi.

Il tag food è uno dei settori di maggior successo nelle piattaforme di crowdfunding più note a livello internazionale, come Kickstarter o Indiegogo con casi che hanno raccolto migliaia di dollari e hanno lanciato nuovi prodotti, hanno aiutato imprese a ultimare ristrutturazioni o  ad avviare produzioni.

La Francia patria natale della gastronomia annovera diversi casi interessanti nella piattaforma “Kisskissbankbank” ed una piattaforma totalmente dedicata al vino “Fundovino”.

In Italia il settore sta crescendo, ci sono casi di successo dedicati all’organizzazione di eventi, allo sviluppo di piccoli progetti come la creazione di un apiario o la pubblicazioni di libri, sulle piattaforme  Eppela e Produzioni dal Basso.

Agricoltura, innovazione, economie rurali si incontrano e creano nuove idee in piattaforme settoriali. E’ il caso di AgFunder che mette in relazione il mondo dell’agricoltura con la tecnologia, supportando le start up più interessanti.

Fundafeast  invece è una piattaforma nata dalla passione del food dell’ideatrice Cheryl A. Clements  che ha dedicato alla madre cuoca straordinaria la piattaforma.

 

Foodstart è una piattaforma dedicata alle aziende della ristorazione nella quale i donatori partecipano ai progetti che intendono sostenere con piccole quote, che vanno dai 50 ai 250 dollari. Se l’idea raggiunge i fondi necessari a essere realizzata, chi ha contribuito ha alcune facilitazioni: prenotazione dei tavoli sempre garantita, sconti, tour che mostrano i retroscena del ristorante

Non mancano casi di equity crowdfunding, come  Seedr,  che ha  ospitato una campagna per Chapel Down, un produttore di vino e birra artigianale birra che ha raccolto  £ 3.950.000 ($ 6.37M) da 1.470 micro investitori. Pur non essendo un portale esclusivamente per il crowdfunding del vino,l’intento di Seedr è accogliere gli appassionati  settoriali disposti a finanziare idee e le aziende in cui credono.

La passione muove gli uomini e le idee li aggrega e li fa crescere.

Il crowdfunding nella sua identità di finanziamento dal basso avvicina gli appassionati di un settore, li sostiene e favorisce il confronto.

Chi sa domani quante idee potrebbero confrontarsi on line e scoprire nuove opportunità.

 

Se hai quesiti contattaci inviando un email a

crowdfundingformazione@gmail.com

 

One thought on “Crowdfunding and food”

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